ATENE: un nome femminile dal sapore di cultura

ATENE: un nome femminile dal sapore di cultura
4 febbraio 2020 synesia

ORIGINI DEL NOME ATENE

Il nome Atene è un omaggio ad Atena, dea greca della saggezza.  Protettrice della città, la dea è tutt’ora raffigurata sullo stemma e sulla bandiera. Il nome Atena potrebbe derivare dalla Lidia, antica regione situata in Asia Minore, e sarebbe composto dal tirreno ‘Athi’ madre, e dal suffisso ‘Ana’, dea hurrita della Mesopotamia. È la figlia prediletta di Zeus e di Metis. Dato che è nata dalla testa di suo padre, un’altra possibile etimologia è la declinazione di ‘Ath’ testa, cima.

Secondo la leggenda, la città di Atene è stata fondata proprio dalla dea insieme a Poseidone, dio del mare. I due regalano alla città, come buon auspicio, un albero di ulivo e una fontana zampillante d’acqua marina. Atene, infatti, diventa la città della sapienza oltre che una potenza marittima.

Secondo un’altra versione del mito, Atena e Poseidone sono rivali, in quanto entrambi desiderano diventare protettori della città. Poiché Zeus, il re di tutti gli Dei, non riesce a metterli d’accordo, lascia la scelta ai cittadini. Poseidone li omaggia con un cavallo bianco, simbolo di forza, vigore e coraggio, promettendo il suo supporto in battaglia. Invece, Atena regala un ulivo rigoglioso, garantendo che con lei avrebbero avuto intelligenza, prudenza e pace. I cittadini scelgono di affidare la loro città ad Atena, in quanto la pace, seppur destinata a portare ricchezze meno vistose della guerra, è più sicura e stabile.

Le prime tracce storiche della capitale greca risalgono al 3.000 avanti Cristo, quando alcuni Micenei si insediano sull’Acropoli che poi dà poi origine alla città. Nonostante l’invasione dei Dorici, gli abitanti riescono a mantenere la cultura ionica. È durante l’età classica, nel V secolo avanti Cristo, che la città conosce il periodo di massimo splendore, diventando esempio di eccellenza in ambito artistico, scientifico, militare e tecnologico.

MELODIA DEL NOME ATENE

 Atene, traduzione italiana dal greco Athína, è un trisillabo [a-te-ne] dal ritmo piano con l’accento tonico sulla seconda sillaba. È un nome di genere femminile, perché riferito alla città, e molto semplice da pronunciare. Come molti altri nomi propri, viene tradotto e si pronuncia in maniera simile nelle principali lingue occidentali. A cambiare è solo l’ultima lettera: Athens (inglese), Athènes (francese), Athen (tedesco), Atenas (spagnolo).

L’insieme consonantico [tn] risulta stabile e potente. In particolare, la [t] emette un suono secco e deciso, mentre la [n] nell’ultima sillaba è un suono continuo, come fosse una melodia che si prolunga e si spegne pian piano. Il gruppo vocalico [aee] è segnato dall’apertura della [a], che evoca grandezza, importanza, potenza, in contrasto con le due semichiuse [e] successive, che raccontano tranquillità, calma e protezione. La melodia complessiva del nome risulta vigorosa e incisiva, evoca forza ma allo stesso tempo rassicura.

ATENE, LA CULLA DELLA CIVILTÀ OCCIDENTALE

Atene, tra le più antiche città del mondo, è considerata la patria della democrazia, intesa come potere al popolo. Nel V secolo avanti Cristo proprio qui si rintracciano le prime rudimentali forme di governo democratico successivamente imitate da altri popoli.

Atene è anche la patria della filosofia. Non solo il luogo che ha dato le origini a filosofi del calibro di Socrate, Pericle e Sofocle, ma è anche il posto in cui è stata fondata l’accademia di Platone e il liceo di Aristotele: sedi di importanti scambi culturali che hanno plasmato la cultura occidentale.

La città, ancora oggi, è un luogo magico, dove l’arte antica si fonde con l’architettura moderna. Impossibile non ammirare i numerosi monumenti risalenti all’antica Grecia, come l’Acropoli, il Tempio di Eracle e di Zeus, il Partenone dedicato alla dea protettrice Atena e l’Agorà, la piazza principale della città antica.

La capitale greca custodisce al suo interno anche i giardini nazionali, un vero e proprio polmone verde che si estende per 7 chilometri e mezzo, dove è possibile ammirare i resti delle terme romane, venute alla luce durante dei lavori per la costruzione di un pozzo e rese visitabili solo nel 2004.

ATENE: DOVE L’ANTICO INCONTRA LA MODERNITÀ

Oggi, Atene è una metropoli modernissima, oltre ad essere una città ricca di musei. Da non perdere il Museo dell’Acropoli, il Museo Bizantino e Cristiano, il Museo Benaki, che espone soprattutto elementi di cultura nazionale, e il museo Maria Callas, dove si possono ammirare lettere, vestiti e fotografie di una delle più grandi stelle della lirica di nazionalità greca.

Per respirare l’aria moderna e avanguardista, occorre visitare i Larghi boulevards alberati come il Panepistimiou e l’Akadimias, e la parte settentrionale dell’odierna città, dove si erigono palazzi in stile neoclassico occupati da grandi banche, ambasciate e pubbliche istituzioni.

Nel 2018 Atene si guadagna il titolo di Capitale mondiale del Libro, proprio grazie alle sue continue attività culturali che da sempre animano la città.

 

 

 

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