FIRENZE: divina bellezza che sempre incanta

FIRENZE: divina bellezza che sempre incanta
20 Maggio 2017 synesia

ORIGINI DEL NOME FIRENZE

La tradizione vuole che Firenze sia stata costruita durante il periodo primaverile dei ‘Floralia’ che coincide con le celebrazioni romane per l’avvento della primavera: tali festeggiamenti, noti con il nome di ‘Ludi Florales’, erano organizzati tra il 28 aprile e il 3 maggio in onore della Dea Flora, Dea romana dei fiori e della crescita delle piante. I romani scelsero questo periodo in quanto considerato particolarmente favorevole. Da questi giochi e competizioni pubbliche in onore di Floralia, prende il nome la città di Florentia.

Il nome di Florentia sarebbe quindi un nome augurale di origine latina. Nello specifico Florentia proviene dal verbo ‘florere’, ovvero fiorire (precisamente dal participio e aggettivo ‘florens’, ‘florentisfiorente) con la terminazione ‘-ia’ che in greco e in latino serviva anche alla formazione di nomi geografici: Italia, Grecia, Sicilia, Andria. La versione odierna di Firenze prende origine dal genitivo locativo ‘Florentiae’, con la riduzione dell’iniziale ‘fio-‘ (dal latino flo-) a ‘fi-‘: si tratta della riduzione del dittongo [jo] nel segmento protonico, propria del fiorentino.

UN’ANTICA CITTÀ ETRUSCA

La città di Firenze ha però origini etrusche e sembra essere stata fondata dal popolo della vicina Visul (oggi Fiesole) nei pressi dell’Arno al fine di trasformarla in un indispensabile sbocco fluviale per i loro commerci.

Alcuni studiosi indicano come primo nome della città l’etrusco Birent o Birenz che significa “terra tra le acque, paludosa”: un appellativo che prenderebbe spunto dalla confluenza dei fiumi Mugnone e Affrico, entrambi affluenti dell’Arno. Dal primo nucleo abitato, spostato rispetto all’antica città etrusca, sorto a difesa di un ponte a uso delle colonie romane, si passa a una celere costruzione della città secondo i criteri dell’ingegneria militare romana:
agglomerato di forma rettangolare, attraversato dalle due strade principali perpendicolari, ovvero il cardo e il decumano.

 

LA MELODIA DEL NOME FIRENZE

Firenze è un trisillabo dal ritmo piano, molto semplice da pronunciare in italiano: combina la leggerezza con la forza, il femminile con il maschile.

L’insieme consonantico [frnts] è deciso e dinamico: inizia da un suono [f] leggero seguito da [r] più deciso, prosegue con [n] che dà morbidezza e si conclude con il dinamico [ts].

L’insieme vocalico [i?e] esprime vicinanza per via di una [i] acuta e dinamica combinata con un doppio suono ‘e’ calmo e tranquillo.

La prima sillaba [fi] è veloce e agile, per via di una consonante fricativa ‘f’ unita a una vocale ‘i’ dal suono pungente e penetrante, fluido e veloce. La sillaba successiva [r?n] contiene la consonante liquida vibrante ‘r’ forte e incisiva, associata a una vocale ‘e’ aperta e una ‘n’ che ammorbidiscono il suono. L’ultima sillaba [tse] chiude la parola in modo deciso, contrapponendosi armoniosamente con la sillaba iniziale.

FIRENZE, UN MONUMENTO DELLA TOSCANA

Capitale della Regione Toscana, la città di Firenze si trova all’incirca nel mezzo della penisola italiana, fra i Mari Adriatico e Tirreno e conta oggi una popolazione di meno di mezzo milione di abitanti, sparsi sulle rive dell’Arno. Il fiume Arno, che passa sotto al celeberrimo Ponte Vecchio, divide la città in due parti diseguali.

Firenze è anche il capoluogo storico e monumentale del Rinascimento e viene associata soprattutto ai suoi monumenti: Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Palazzo Vecchio, Galleria degli Uffizi, Palazzo Pitti, Basilica di Santa Croce e anche la Basilica di Santa Maria Novella.

La storia della città rimanda invece a personaggi di spicco come Dante Alighieri, Niccolò Machiavelli, Cosimo e Lorenzo De’ Medici, Filippo Brunelleschi o Michelangelo Buonarroti per citarne alcuni.

Dal 1982 il centro storico di Firenze è iscritto nella lista Unesco del Patrimonio dell’umanità, in quanto rappresenta una realizzazione artistica unica nel suo genere, un capolavoro d’opera, il risultato di una continua creazione protrattasi per oltre sei secoli, in grado di esercitare una influenza predominante sullo sviluppo architettonico e delle arti monumentali prima in Italia e poi in Europa.

 

 

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