Capodanno: un nuovo inizio perpetuo ed universale!

Capodanno: un nuovo inizio perpetuo ed universale!
31 Dicembre 2014 synesia

DOVE E QUANDO SI FESTEGGIA?

Il Capodanno è una festa internazionale festeggiata in tuttoilmondo, con usanze pagane o religiose differenti in ogni Paese. Il Capodanno viene festeggiato in giornate differenti in base al calendarioadottato da ogni singolo Paese e in base alle varie tradizioni locali. Il Capodannocinese, detto anche Capodanno lunare, si festeggia in diversi Paesi dell’estremo Oriente e cade nel giorno del novilunio tra il 21 gennaio e il 19 febbraio. Losar, il Capodannotibetano cade tra gennaio e marzo, il Norouz in Iran coincide con l’equinozio di primavera il 21 marzo, il Rosh haShana, il Capodannoebraico è generalmente festeggiato nel mese di settembre mentre l’anno nuovo Indù si festeggia due giorni prima di Diwali, il festival della luce che cade a metànovembre.

Il nostro capodanno risale al 46 AC. quando l’imperatore romano Giulio Cesare crea il ‘Calendario Giuliano’ con il quale decide l’inizio di ogni anno il 1 gennaio, ma si deve aspettare il 1691 con il papa Innocenzo XII perché tale data sia stabilizzata in modo omogeneo nel mondo cristiano.

QUALI SONO LE ORIGINI DEL CAPODANNO?
I primi festeggiamenti del Capodanno risalgono a circa 4.000 anni fa da parte del popolo Babilonese. L’anno babilonese iniziava con la primalunanuova durante l’equinozio di primavera, la rinascita della terra, periodo di nuove semine e di fioritura. Il Capodanno Celtico Samhain è una festa di originegaelica celebrata tra il 31 ottobre e il 1 novembre e simboleggiava la fine dei raccolti e l’inizio dell’inverno.

Nella dimensione circolare-ciclica del tempo della cultura celtica, Samhain si trovava in un puntofuori dalla dimensionetemporale che non apparteneva né all’anno vecchio e neppure al nuovo. Ai tempi dei romani il Capodanno coincide con i festeggiamenti in onore del dio Giano. I romani festeggiavano il Capodanno con un lauto pranzo in compagnia di amici scambiandosi come dono un vaso di miele, datteri e fichi accompagnato da ramoscelli di alloro, chiamati strenne. Il nome strenna derivava dal nome della dea di origine Sabina, Strenia, portatrice di fortuna e felicità, alla quale era dedicato un boschetto a cui si accedeva tramite una via sacra lungo la quale venivano recisi i rami di alloro.

Durante il Medioevo molti Paesi Europei utilizzavano il calendario giuliano per scandire il tempo ma l’inizio dell’anno era festeggiato in diverse date. In Inghilterra ed in Irlanda dal 1200 al 1752 il Capodanno veniva festeggiato il 25 marzo, giorno dell’Incarnazione per la religione cristiana, in Spagna fino ai primi dei 600 corrispondeva al 25 dicembre, giorno della Natività di Gesù. In Francia fino al 1564 il Capodanno cadeva nella domenica di Resurrezione. In Puglia, Calabria e Sardegna veniva festeggiato il 1° settembre tant’è che in dialetto sardo il mese di settembre viene chiamato caputanni.

QUALI RITI ACCOMPAGNANO LA RICORRENZA DI CAPODANNO?
In Italia uno dei riti più conosciuti è quello di mangiare le lenticchie a mezzanotte del 31 dicembre per favorire abbondanza e ricchezza. I fuochiartificiali, detti anche “botti” di Capodanno simboleggiavano la volontà di allontanare gli spiritimaligni, e rappresentano oggi l’allegria per l’arrivo del nuovo anno. Un’altra tradizione molto seguita è quella di baciarsisotto il vischio con la persona amata poiché è ritenuta una pianta benaugurale che dona prolificità sia materiale che spirituale

In Grecia il primo ad entrare in casa deve rompere un melograno simbolo di buona fortuna.
In Spagna come tradizione di buon auspicio per l’anno nuovo si mangia a mezzanotte dodici chicchi d’uva, uno per ogni rintocco dei dodici scoccati da un orologio mentre in altri paesi del Sudamerica si mangiano i chicchi d’uva esprimendo dodicidesideri, uno per ogni mese dell’anno. In Brasile è d’obbligo indossare vestitibianchi o dorati.
In Ecuador ed in Perù si appendono fuori dalla propria abitazione dei manichini di cartapesta, ed a mezzanotte vengono bruciati per le strade. In Germania il Capodanno si festeggia in maschera come a Carnevale e in Russia dopo il dodicesimo rintocco si apre la porta di casa per accogliere il nuovo anno.
In India non può essere festeggiato in casa ed è obbligatorio uscire in strada. In Giappone, prima della mezzanotte, le famiglie si recano nei templi per bere sake ed ascoltare 108 colpi di gong che annunciano l’arrivo di un nuovo anno; si crede che quest’ascolto purifichi dai 108 peccati commessi da una persona in un anno…

COSA SIGNIFICA IL NOME CAPODANNO?

Si tratta di un sostantivo italiano maschile, fusione delle tre parole ‘capo’, ‘di’ e ‘anno’ per un totale di quattro sillabe [ca-po-dan-no]. Può essere scritto in una singola parola Capodanno ma anche in tre Capo d’Anno. L’impatto del suono è forte ed incisivo per via delle consonanti [c], [p] e [d] ma viene alleggerito dalla doppia [n] che rallenta decisamente il ritmo della parola.

Il sostantivo Capodanno deriva dal latinoCaput Anni dove ‘caput‘ significa principio, inizio, capo ed ‘anni‘, declinazione di ‘annus‘, significa anno, raccolto dell’anno. ‘Annus’ a sua volta origina da ‘Amnud‘ dove la radice ‘am-‘ nelle principali lingue antiche come il sanscrito, il gaelico, il celtico indica la parola tempo. La radice di ‘annus’ deriva da ‘annulus‘, cerchio, anello, da cui il significato: tempo durante il quale si compie la periodica rivoluzione della terra intorno al sole. Dalla parola Anno derivano poi Annata, Annale, Anniversario, Annoso, Annotino.

La parola Capodanno viene tradotta diversamente nelle principali lingue europee, ma sempre con il composto dei due concettiNuovo e Anno: in inglese, New Year, in tedesco Neujahr, in ollandese Nieuwjaar, in svedese Nyår, in francese Nouvel An, in spagnolo Año Nuevo, in portoghese Ano Novo e in greco Νέο Έτος.

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