COSA e DOVE SI FESTEGGIA?
Il termine Pasqua è oggi utilizzato per indicare due festività religiose, una cristiana e un’ebraica: la prima indica la Passione, la Morte e la Resurrezione di Gesù Cristo, quindi il passaggio dalla vita terrena a quella celeste ed è festeggiata la domenica successiva al primoplenilunio dopo l’equinozio primaverile. La seconda celebra invece la liberazionedel popolo di Mosè dalla schiavitù in Egitto e coincide con il primo pleniluniodopo l’equinozio di primavera.La festività della Pasqua è quindi festeggiata in momenti differenti a seconda della religione, in tutti quei Paesidi cultura cristiana ed ebraica.
LE SUE ORIGINI
Non è un caso che la festa della Pasqua corrisponda approssimativamente all’equinozio di primavera; essa simboleggiala rinascita, il nuovo inizio, il risveglio della natura, il periodo di transizionetra l’inverno e l’estate. La festività ha perciò origini agresti e rimanda agli antichi riti con cui si festeggiava l’arrivo della nuova stagione tramite offertedi ringraziamento come: primizie dell’agricoltura, sacrifici di bestiame tra cui gli agnelli, la cui carne era poi consumata con un pasto celebrativo.

Da sempre l’uovo simboleggia una nuovavita che prende forma, una nascita. In alcuni culti pagani Cielo e Terra erano considerati due emisferi dello stesso uovo. Già i Persiani durante le festività primaverilierano soliti scambiarsi come doni propiziatori uova di gallina. Per gli antichiEgizi l’uovo era il fulcro dei quattro elementi dell’Universo, Acqua, Aria, Terra e Fuoco.
Solo più tardi, con l’avvento del Cristianesimo, l’uovo si legò all’immagine della rinascita di Cristo e dell’uomo stesso. Prima dell’uovo di cioccolato ci fu la diffusione di uova preziose: nel Medioevo si cominciò a decorare e ricoprire con materiali preziosi uova create artificialmente. Questa tradizione divenne importante fino al punto che nel 1883 lo Zar di Russia AlessandroIII commissionò a Peter Carl Fabergé un dono per sua moglie la Zarina Maria. Per l’occasione, l’orafo creò il primo uovo-gioiello di platino, contenente un uovo d’oro, che a sua volta accoglieva una riproduzione della corona imperiale e un pulcino d’oro. L’uovo di cioccolato nacque invece dopo che Rodolphe Lindt nel 1789 inventò il processo che rendeva il cioccolato, a quel tempo granuloso, vellutato e morbido.
IL SIGNIFICATO DEL NOME ‘PASQUA’
Il nome Pasqua è un bisillabo [pas-kwa], breve e facile da pronunciare in italiano. È un sostantivo proprio di genere femminilee singolare che deriva dal latino ‘Pàscha’ e dall’ebraico ‘Pesàch’, che a sua volta proviene dall’aramaico ‘pasha’ con il significato di passaggio, liberazione, andare oltre. A livello fonetico, l’alternanza delle vocali [aua] crea una contrapposizione di suoni aperti [a] al suono chiuso e avvolgente della lettera ‘u’, che evoca piccolezza e accoglienza. La dominanza delle consonanti labiali/palatali dei suoni sordi [p] e [k], definiti e secchi evoca potenza, stabilità e decisione. Il suono [s] dona fluidità, velocità ed energia alla parola.
In inglese Pasqua viene identificata con parola Easter, la cui origine è completamente diversa da quella latina: risale alla mitologia Babilonese che 2000 anni prima di Cristo onorava la resurrezione del dio Tammuz, riportato in vita dagli inferi da sua madre/moglie Ishtar, pronunciata «Easter» in gran parte dei dialetti di origine semitica. Il nome tedesco Osternriprende l’inglese Easter mentre nelle altre lingue mediterranee l’origine è latina: Pasqua è detta Pâques in francese, Pascua in Spagnolo e Páscoa in portoghese.