LONDRA: città cosmopolita sin dai tempi dei romani

LONDRA: città cosmopolita sin dai tempi dei romani
29 marzo 2019 synesia

ORIGINI DEL NOME LONDRA

L’origine del toponimo* Londra, ‘London’ in inglese britannico, è incerta: i romani conquistano la Britannia attorno al 50 dopo Cristo e costruiscono, circa sette anni dopo, le fondamenta di una città chiamata Londinium. Ma come sono giunti proprio a questo nome? Diverse sono le ipotesi. Il primo tentativo fatto per cercare di spiegarne l’origine è attribuito a Geoffrey Monmouth. Nella sua ‘Historia Regum Britanniae’ (1136) dà vita a una vera e propria leggenda: egli sostiene che il nome derivi dal re leggendario Lud, una figura esistente prima dei Romani, che aveva presumibilmente preso possesso della città chiamandola dapprima Caer-lud, fortezza di Lud, e successivamente Kaer Llundain.

Un’altra supposizione ancora arriva nel 1998 da Richard Coates: il nome, secondo lui, deriverebbe dall’unione delle due parole pre-celtiche ‘plew’ e ‘nejd’, formando ‘(p)lowonida’ “fiume troppo largo per guado” che denomina la parte del Tamigi che attraversa la città. L’insediamento acquista quindi la forma celtica ‘Lowonidonjon’ fino all’arrivo dei romani che la rinominerebbero Londinium. Altri ancora fanno derivare il nome London dalle due parole celtiche ‘Lun’ boschetto e ‘Den’ città e l’attribuiscono all’antica posizione della città presso una grande foresta. Dal 1899 in poi emerge un’altra ipotesi che rimanda a un’origine celtica col significato di “luogo appartenente a un uomo di nome Londinos”, nome di persona che significa ‘il selvaggio’.

MELODIA DEL NOME LONDRA

Il nome Londra è un bisillabo [lon-dra], traduzione italiana di London, molto facile da pronunciare, dal ritmo piano e pacato. Si tratta di un nome proprio di luogo, il cosiddetto ‘toponimo’, di genere femminile singolare. L’insieme consonantico [lndr] è al contempo discreto e determinato: la combinazione tra la delicatezza e morbidezza dei suoni [l] e [n] contrasta con il vigore e la consistenza dei suoni [d] e [r]. Il gruppo vocalico [oa] è pieno e imponente, ben amalgamato dall’alternanza della [o], che esprime rotondità, e della [a] che indica apertura e ampiezza. La melodia nel complesso è racchiusa, leggera, autorevole e incisiva. Si traduce in Londres nella lingua francese e spagnola e in London nella lingua tedesca.

LONDRA: UNA CITTÀ DENTRO LA CITTÀ

Londra è la capitale del Regno Unito con quasi 9 milioni di abitanti nel 2017. Rappresenta uno dei centri bancari, culturali e commerciali più importanti del mondo. Sin dalle sue origini romane, Londra è sempre stata una città cosmopolita, nata e cresciuta sotto il segno di una società multietnica accogliendo da sempre persone provenienti da ogni angolo del pianeta. Alcuni ricercatori dell’Università di Durham, in collaborazione con un laboratorio dell’università canadese McMaster University, hanno condotto uno studio su quattro scheletri conservati all’interno del Museo di Londra. Ciò che ne è emerso è molto interessante: tra questi quattro individui, vissuti circa 2000 anni fa nell’attuale territorio londinese, solo uno risulta essere autoctono. Gli altri tre, invece, pare abbiano origini nordafricane, mediorientali ed europee.

Il giornalista italiano Enrico Franceschini descrive così la città nel suo libro ‘Londra Babilonia’ pubblicato nel 2011: «Londra non è una città nel senso in cui la intendiamo comunemente: è una novantina di città, cucite insieme. Novanta municipalità, novanta quartieri, ciascuno con un centro, un’identità, delle caratteristiche proprie (…) rappresenta il polmone verde d’Europa con il 39 per cento di parchi e giardini, 3 milioni di stranieri, 8 milioni di abitanti, 130 mila italiani, 300 lingue, 130 moschee, 183 sinagoghe, 275 stazioni del metrò, 8 stazioni ferroviarie e 5 aeroporti». La città è inoltre simboleggiata da alcuni luoghi mitici come il Palazzo di Westminster, sede delle due camere del Parlamento inglese, l’iconico Big Ben, immensa campana della torre dell’orologio, o ancora il Buckingham Palace, residenza dei monarchi del Regno Unito dove ha luogo il celebre cambio della guardia. Non sono da meno l’illustre British Museum, la National Gallery e il Museo di Storia Naturale per la cultura così come il ponte mobile Tower Bridge, la Cattedrale di Saint Paul, la famosa ruota panoramica London Eye o ancora la City che ormai segnano con prestanza l’orizzonte londinese.

* Il toponimo, dal greco τόπος, tòpos, “luogo”, e ὄνομα, ònoma, “nome”, è il nome proprio di un luogo geografico.

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