L’oggetto del corso Naming Day è a mio parere molto attuale. La competizione e la commoditizzazione di molti mercati ha reso il “nome” un elemento determinante nella comunicazione di ogni marca. Approcciare in maniera strategica e con metodologie specifiche il percorso per la creazione di un nome fa comprendere quanto questa attività debba essere sinergica con un concetto di architettura e di sistema di marca ed è un’opportunità da non perdere per quanti lavorano sulla brand strategy.
Leggere il nome Haagen-Dazs non come il risultato di un allegro brainstorming ma come una precisa scelta di posizionamento è uno dei tanti stimoli che ha reso il Naming Day una occasione di riflessione interna e di formazione professionale.