Monica Leinardi

Monica Leinardi
10 Ottobre 2017 admin

OTTO, questo è il nome di una società che aspira a “fare comunicazione”.
Quando ho chiesto come mai avessero scelto quel nome mi hanno guardato con stupore: – Ma come non lo vedi da sola? Guarda bene, leggi, OTTO! Si può leggere in entrambe le direzioni. – Va bene, forse non ci vuole una laurea per capire che il nome di una società non si sceglie così.
Quindi?
Esiste un modo per scegliere il nome giusto, quello che sarà universalmente riconoscibile e conosciuto?
Esistono modi diversi di trovare il giusto nome a seconda che si tratti di un prodotto, un brand, un marchio, una linea di prodotti, un servizio, una società?
La scelta del nome influenzerà la strategia di business?
Nasce prima il nome o prima il segno grafico?
La risposta a queste e a molte altre domande la trovi partecipando al Naming Day.
Una giornata in cui si apprende velocemente perché Béatrice Ferrari utilizza un metodo che alterna la teoria alla pratica.
Ogni partecipante è coinvolto e coinvolge.
Come per la messa in scena di un balletto, prima s’imparano i passi poi la coreografia, infine si danza con la musica.
Et voilà, il nome giusto è sfornato. Pronto per una lunga e solida vita.
www.monicaleinardi.com