VERONA: quando nel nome c’è già racchiuso tutto

VERONA: quando nel nome c’è già racchiuso tutto
7 Settembre 2018 synesia
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ORIGINI DEL NOME VERONA

Sull’origine del nome Verona esistono diverse teorie: tra le più accreditate, il nome deriverebbe dall’antica lingua etruscaWilhelm Schulze, linguista tedesco e filologo classico, fa riferimento al suffisso -ona, come nei nomi Cortona e Vettona (oggi Bettona), antiche città etrusche, unito ai vocaboli etruschi come veru, vetu trasformando poi il suffisso u-/un- in quello latino on-.

Analizzando il nome Verona è possibile ricondurre il suo significato a quello dato dall’unione di tre parole antiche: ‘Ve’, parola etrusca usata per indicare le popolazioni venete, ‘Ro’, dal greco «reo» cioè scorro per indicare il fiume Adige che attraversa la città, e “Na“, radice sillabica etrusca che indica “un centro abitato”. Quindi “Ve-Ro-Na” tradotto starebbe per “La città veneta sul fiume“.

Altre riflessioni sull’origine del nome Verona sono riconducibili alle caratteristiche geografiche e fisiche della città. L’umbro ‘veru’ porta, trasformato poi in ‘verone’ terrazzo fornisce un’interessante connessione non solo fonetica tra Verona e verone. Infatti, Verona si trova ai piedi dei Monti Lessini, di fronte alla pianura, rispetto al centro abitato, in una posizione di ‘terrazzo naturale’.

Un’altra teoria è che il nome Verona abbia origini celtico-galliche, il suffisso -ona è infatti presente anche in molti nomi gallici e la radice celtica ‘Wern‘ significa fiume.

Esiste poi una leggenda che racconta come il capo gallico Brenno, mitico fondatore di Verona, abbia chiamato la cittadina ‘Vae Roma‘, cioè Maledetta Roma.

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LA MELODIA DEL NOME VERONA

Il nome Verona è un trisillabo [ve-ro-na] dal ritmo piano per via dell’accento sulla penultima sillaba. È un nome facile da pronunciare anche per chi non fosse un madrelingua italiano.

L’insieme consonantico [vrn] è deciso, dinamico, ricorda un rombo di motore. Il nome inizia con un suono leggero dato dalla [v], segue poi il suono [r], duro e potente, e si chiude con [n] che dona morbidezza.

L’insieme delle vocali [eoa] esprime serenità e femminilità ma allo stesso tempo grandezza e importanza. La relativa chiusura della [e] va affievolendosi con il suono [o] che dona autorevolezza al nome e scompare del tutto aprendosi con [a].

La prima sillaba [ve] è veloce e melodica, per via della consonante fricativa ‘v’ unita alla vocale ‘e’ dal suono tranquillo e rassicurante. La sillaba successiva [ro] contiene la consonante liquida vibrante ‘r’ forte e incisiva, associata alla vocale [o] che conferisce autorità. L’ultima sillaba [na] chiude il nome in modo caldo e ricco, in sintonia con la prima sillaba, calma ed elegante.

 

verona_nome_origineVERONA: LA CITTÀ CHE NON TI ASPETTI

Riferimento mondiale inevitabilmente associata all’opera Romeo e Giulietta del drammaturgo William Shakespeare, la città di Verona è in realtà molto più significativa di una tragedia. Dall’Arena al Lago di Garda, passando dal Ponte Pietra ai Giardino Giusti e alla Basilica di San Zeno, la città scaligera si pone nell’estremo occidentale della regione Veneto, a due passi da Lombardia ed Emilia Romagna.

Tappa obbligata nel percorso da Milano a Venezia, la città sembra essere disegnata all’insegna dell’amore. Pochi lo sanno, ma Verona ha dato i natali al celebre poeta latino Catullo, che con i suoi versi ha reso immortale il suo coinvolgimento per Clodia, in arte Lesbia, salvo poetare, in uno dei suoi componimenti più famosi, tutta la sua delusione per essere stato tristemente lasciato dalla stessa.

Verona però non vive di solo amore, e l’Arena è uno degli esempi meglio conservati di anfiteatro romano, edificio costruito a scopo ludico e già completato verso il 30 d.C, terzo per grandezza in Italia. In essa sono state ritrovate antiche iscrizioni di gladiatori morti nell’arena, come quella di Glauco, la cui moglie e i tifosi dedicarono un’epigrafe, in cui si narrano le sue gesta.

Verona, infine, è conosciuta per la kermesse primaverile ed annuale del Vinitaly, salone enologico di fama internazionale a cui partecipano i produttori di vino e del settore beverage presentando innovazioni e tendenze.

 

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